Poldelmengo, Ultima Nota

Sabato 15 dicembre 2018 dalle ore 12:00 alle 14:00

Presentazione della cartella di grafica di Massimo Poldelmengo ( Ultima Nota) stampata presso la Stamperia d’arte Albicocco di Udine e con il testo di Paola Bristot.

…Nel 1998 Massimo De Mattia decide di chiudere una fase e di distruggere letteralmente il suo flauto che fa parte stante di quella fase creativa.
L’azione si svolge nello studio di Massimo Poldelmengo a San Giovanni di Polcenigo, una sera d’estate e si compie seguendo un rituale dove l’oggetto del sacrificio, il flauto diventa infine un soggetto mitico.
……vent’anni dopo si compie una seconda cerimonia. Questa volta l’opera si colloca inalterabile al centro di una stanza quadrata, sospesa tra il cielo e la terra. Si mantiene un afflato spirituale che viene sottolineato dalla presenza in particolare di un disegno: una deposizione. Un’intuizione da parte di Poldelmengo che trae ispirazione dal celebre dipinto di Caravaggio, (Deposizione nel Sepolcro,1604, Pinacoteca Vaticana).
Nel 2018 echeggia registrata ancora uguale a se stessa l’ultima nota nella saletta della Galleria PAB di Portogruaro.
…..Nascono così due lastre, una di ferro consunto dal tempo e incisa a punta secca e una di zinco con acquaforte, da cui origina una serie di 25 stampe. La prima tiratura di 10 esemplari è composta utilizzando entrambe le lastre; nella seconda di 15 viene utilizzata la sola lastra di zinco stampata poi con un fondino di carta bruciata.
Due versioni di una stessa composizione che sintetizza un’immagine archetipica, forse ora davvero definitiva.



Cartella, disponibile in studio